Utilities

Nel settore delle utility è in corso un processo di forte trasformazione a seguito del perdurare della crisi inauguratasi nel 2008. Eccesso di capacità produttiva, riduzione dei margini industriali, squilibri nelle strutture patrimoniali, asimmetrie nelle politiche industriali nei diversi sistemi paese stanno modificando in profondità le strategie degli attori. In un contesto caratterizzato da una forte regolazione a livello europeo, e una crescente – ma ancora incompiuta – liberalizzazione del settore, il nostro Paese si presenta con un assetto industriale caratterizzato da numerosi handicap, in particolare nei settori del servizio idrico e dell’igiene ambientale.


Energia elettrica e gas
L’Unione Europea dipende dall’estero per la gran parte del proprio fabbisogno energetico totale. Il nostro Paese è tra le nazioni che presenta uno degli squilibri maggiori. Il problema è quindi rilevante, nonostante l’intensità energetica della nostra economia sia inferiore alla media europea.
In un contesto caratterizzato da volatilità dei prezzi, incertezza delle fonti di approvvigionamento, aggressività degli investitori, e da una sempre più intensa regolazione, l’industria dell’energia elettrica e del gas è attraversata da importanti cambiamenti. Grazie ad una profonda comprensione delle dinamiche del settore, a una vasta esperienza lungo tutta la filiera (produzione-distribuzione-vendita), e alle consolidate competenze intersettoriali, assistiamo molte delle più importanti realtà italiane operative nel campo dell’energia elettrica e del gas.
Le nostre competenze spaziano dalla evoluzione degli assetti societari, all’integrazione tra operatori, alla analisi delle possibili modalità di diversificazione dell’offerta al fine di incrementare le marginalità, alla formulazione di business plan per reti/impianti di teleriscaldamento e rinnovabili, alla messa punto delle strategie commerciali e supporto nella scelta di prodotti di CRM fino alle simulazioni relative alle imminenti gare gas della distribuzione.


Gestione idrica e rifiuti
In questi settori il nostro Paese marca un gap di competitività ancora marcato.
La trasformazione delle ex-municipalizzate in società di capitali, la gestione in ambiti territoriali ottimali, l’integrazione e fusione tra operatori sono stati alcuni dei fenomeni cui abbiamo assistito negli ultimi 15 anni, ma il processo di industrializzazione di questi settori in molti casi è ancora all’inizio. In questa complessa fase di cambiamento, offriamo le nostre competenze e la nostra esperienza al servizio sia degli operatori sia delle istituzioni.
La nostra esperienza, nell’ambito dell’igiene ambientale, spazia dalla riorganizzazione dei servizi operativi (raccolta, smaltimento e igiene del suolo) all’aggiornamento delle tariffe, dall’analisi dei flussi di rifiuti per la razionalizzazione dello smaltimento e dell’impiantistica fino agli studi di fattibilità economico/operativi degli impianti di trattamento.
Per quanto riguarda il ciclo idrico, abbiamo sviluppato importanti studi per alcuni ATO relativamente alla opportunità di integrazione degli operatori al fine di creare un unico operatore integrato, analizzato piani di investimenti e relative tariffe, supportato alcune realtà nella fase di post integrazione (Operatore unico), ridisegnate organizzazioni e processi operativi al fine di ottenere importanti sinergie tra i vari comparti e sviluppato diversi piani industriali per importanti realtà nazionali.